Di fianco all'Assemblea nazionale, nel parco di Yeouido, decine di migliaia di persone in abbigliamento di colore spesso uniforme (prevale l'arancione) sfilano, cantano, suonano tamburi, gridano slogan in coro. Tutto in modo disciplinato, con un senso di collettività. Al culmine di una settimana di agitazioni, e' la manifestazione nazionale di protesta convocata dai sindacati dei trasporti e del pubblico impiego. Delegazioni estere (dal Giappone come dalla Francia) sono venute a Seul per manifestare solidarieta' alla lotta dei lavoratori sudcoreani per la tutela dei diritti. Una ondata di scioperi che non si vedeva da almeno un decennio ha investito un Paese dove la conflittualita' sociale sale proprio in un momento molto delicato di rallentamento dell'economia e di difficolta' per alcuni grandi conglomerati (”chaebol”).
Da 12 anni non si registravano azioni sindacali tanto decise alla Hyundai Motor e da 22 anni non accadeva che scioperassero insieme i lavoratori di ferrovie e metropolitane. Le astensioni dal lavoro si sono estese a numerosi comparti del pubblico impiego e del settore privato, dagli ospedalieri agli impiegati dei servizi finanziari. Se in alcuni comparti sono falliti i negoziati per i rinnovi contrattuali, piu' in generale le agitazioni sono contro il governo. In particolare (semplificando un po') le principali organizzazioni sindacali contestano la volonta' dell'esecutivo di riformare le strutture salariali e di carriera per far si' che i compensi siano legati piu' alla produttivita' che all'anzianita' di servizio.
Atmosfera depressa? Non necessariamente, almeno per una settimana. Questo weekend e' scattata una grande iniziativa promossa dal governo a sostegno dei consumi: la “Korea Sale Festa”. Fa parte della campagna “Visit Korea” e intende attrarre un gran numero di turisti stranieri (specialmente dalla Cina, visto che astutamente e' stata fatta coincidere con le vacanze autunnali cinesi), con l'offerta di forti sconti da parte dei retailer e un vasto programma di appuntamenti ricreativi e culturali (che si protrarranno per un mese). “Korea Sale Festa”, naturalmente, intende sollecitare i coreani a regalarsi qualche soddisfazione. E contribuire cosi' all'economia nazionale.