Firenze (askanews) - L'azzeramento dei pagamenti in contanti, norme a favore delle banche che non riescono a riscuotere i mutui, inasprimento del reato di falso in bilancio: con le sue proposte il finanziare Davide Serra, il cui fondoAlgebris gestisce 2,5 miliardi di dollari, è stato il mattatore della Leopolda di Matteo Renzi."L'ho visto fare in Corea - ha detto Serra - Quando la tracciabilità dei pagamenti è arrivata nel 1998, l'evasione fiscale era al 20% come in Italia. Hanno azzerato il pagamento in contante e l'evasione è passata dal 20 al 5%. E' una riforma acosto zero." Un sistema, tramite card reader già adottati ad esempio a Londra, "che dovrebbe essere obbligatorio per tutti i commercianti".E sulla stretta attualità, Serra non ha mancato di prendere posizione contro lo sciopero generale annunciato dalla Cgil. Per Serra, "siamo tutti nella stessa barca motivo per cui fare lo sciopero è contro il nostro interesse di italiani. O vai avanti o vai indietro".A chi gli chiedeva di un suo impegno diretto in politica, il finanziere ha risposto: "Ho fatto domanda, prendo la tessera del Pd a Londra".