Roma, (askanews) - Colpo al clan Fasciani, noto gruppo criminale di Ostia, municipio romano commissariato: la Finanza ha sequestrato al clan beni per un valore di circa 20 milioni di euro. Si tratta dell'operazione "Medusa", eseguita all'alba da 150 finanzieri del comando provinciale della Guardia di Finanza di Roma, dopo le indagini economico-patrimoniali condotte nei confronti dei fratelli Carmine e Terenzio Fasciani, tuttora detenuti.

Obiettivo del clan è stato quello di investire in attività (quali la ristorazione e la gestione di stabilimenti balneari e discoteche) che meglio e più velocemente si prestavano al reimpiego dei proventi illeciti: in tale quadro, hanno acquisito numerose realtà imprenditoriali, alcune di

recente costituzione, strumentali al mantenimento economico e alla loro egemonia criminale.

Molti i prestanome: in alcuni casi si sono create delle vere e proprie joint-venture tra i fratelli Fasciani e imprenditori del luogo poco conosciuti.