Roma, 21 gen. (askanews) - Sedili sportivi, volanti con lo scudetto del Cavallino Rampante, specchietti retrovisori, paratie in carbonio e paraurti. Tutti pezzi originali rubati alla Ferrari di Maranello, trasferiti in un capannone a Modena, e rivenduti abusivamente. La Guardia di Finanza ha sequestrato 217 pezzi di ricambio per un valore di circa 250 mila euro.L'autore del reato, denunciato a piede libero, lavorava per conto di un'impresa incaricata di compiere manutenzioni specializzate su autovetture Ferrari e trasportava i componenti dalla Ferrari alle officine abilitate alle riparazioni.L'uomo era già stato denunciato nell'ottobre 2014 dalla società per cui lavorava e dalla Ferrari Auto per furto aggravato. Secondo la ricostruzione degli inquirenti, infatti, abusando del suo incarico come collaudatore aveva asportato numerosi pezzi di ricambio in uno spazio dell'azienda di Maranello dedicato ai pezzi di scarto. Questi ricambi venivano portati all'interno di un capannone a Modena, diventato un vero e proprio magazzino "abusivo" per autovetture supersportive.