Roma (TMNews) - Appartamenti di pregio e locali commerciali, a Roma, Montalcino e Buonconvento, nel Senese, acquistati e intestati a "teste di legno". Beni mobili e immobili sono stati sequestrati al faccendiere romano Paolo Oliverio, arrestato per la maxitruffa ai Padri Camilliani. Una truffa che ha portato un "buco" da 10 milioni di euro ai danni principalmente dell'ospedale Santa Maria della Pietà di Casoria. I fondi che affluivano nella casse del nosocomio campano per le prestazioni eseguite in convenzione con il Servizio Sanitario Nazionale venivano dirottati su conti correnti che, dopo vari passaggi, affluivano nelle casse di società riconducibili al "faccendiere".