Palermo, (TMNews) - Beni per un valore di 100 milioni di euro sono stati sequestrati dalla Guardia di Finanza di Palermo a una importante banca di investimento, la Nomura international. Le indagini hanno accertato la responsabilità amministrativa della banca d'affari giapponese per i reati di truffa commessi da propri funzionari e dirigenti, reato che ha cagionato alla Regione Siciliana un danno che può stimarsi intorno ai 175 milioni di euro. Nell'inchiesta sono indagati per truffa Marcello Massinelli e Fulvio Reina, consulenti dell'ex presidente della Regione Siciliana Salvatore Cuffaro, e alcuni funzionari dell'istituto di credito. Il procuratore capo di Palermo Francesco Messineo."Il meccanismo è molto complesso. In sostanza alla regione sono state prospettate condizioni contrattuali come vantaggiose che invece lo erano solo per la banca d'affari".La truffa nei confronti della Regione Siciliana è stata realizzata attraverso la cartolarizzazione dei crediti sanitari, e di tre complesse operazioni di finanza derivata. L'inchiesta, in particolare, trae origine dalla cessione dei crediti sanitari per circa 630 milioni di euro vantati dalle strutture sanitarie siciliane nei confronti della Regione.