Milano, (askanews) - I carabinieri di Milano hanno sequestrato un caracal, una lince selvatica che era stata notata in centro città a novembre scorso mentre la proprietaria la portava al guinzaglio.

In quell'occasione il Comune di Milano aveva postato una foto sul proprio profilo Facebook chiedendo aiuto ai cittadini per identificare la proprietaria, che si è poi rivelata una donna bulgara di 35 anni, la quale avrebbe dovuto presentarsi al più vicino comando dei carabinieri della Forestale, perché la specie in questione è pericolosa.

Questo bellissimo felino, detta anche "lince del deserto", vive in Africa e in Asia e in Italia è vietato possederlo da una legge del '92.

Attualmente "Grum", questo il nome del gattone, è tenuta in gabbia in una clinica veterinaria milanese. La proprietaria, Anelia Kancheva, chiede disperatamente che venga liberata, mentre su change.org è stata lanciata la petizione "Facciamo tornare Grum, cucciolo ci caracat, alla sua famiglia umana o all'allevatore", nella quale si precisa che Grum ha solo un quarto di sangue di caracal, il che la definisce un "caracat" e non un caracal puro.