Bangkok, (TMNews) - Sono stati i soldati thailandesi a uccidere Fabio Polenghi, il 45enne fotoreporter italiano morto negli scontri di piazza tra manifestanti e militari a Bangkok tre anni fa, il 19 maggio 2010 che costarono la vita ad almeno 90 persone. Lo ha stabilito l'inchiesta penale della giustizia thailandese che ha verificato che la vittima è morta a causa di un proiettile ad alta velocità usato dalle forze di sicurezza tuttavia non è riuscita a identificare il militare che sparò il colpo fatale allo stomaco."Voglio solo dire due cose, La sentenza è positiva ma non è la soluzione del caso", - ha detto Elisabetta Polenghi sorella di Fabio, Elisabetta - ora mi aspetto che qualcosa accada per davvero e che i responsabili ricevano un qualche tipo di sanzione, perchè fino ad ora, non provoca nessun danno all'esercito"."Fabio prima di morire mi aveva detto, ogni giorno è un dono, fai del tuo meglio per essere felice e amare tutto il mondo, lui era così" Ha detto commossa la sorella.(immagini AFP)