Milano, (askanews) - Cade l'ultima foglia di fico sulla guerra globale al terrorismo degli Stati Uniti. Le 480 pagine pubblicate dalla commissione sui servizi segreti del Senato Usa hanno rivelato quello che tutti sapevano e cioè i metodi di tortura usati dalla Cia sui sospetti terroristi. Le rivelazioni hanno fatto scattare la massima allerta per individui e strutture statunitensi in tutto il mondo.La Casa Bianca ha autorizzato la diffusione del report, un riassunto del testo completo di 6.000 pagine, che denuncia tecniche inefficaci, molte bugie e una brutalità definita dal presidente Barack Obama "contraria ai valori degli Stati Uniti".L'intelligence americana dopo il 2002, per dare una risposta agli attentati dell'11 settembre, avrebbe ripetutamente mentito alla Casa Bianca e al Congresso sia sui dati ottenuti dagli interrogatori che sarebbero stati pochi e poco utili, sia sulle tecniche per estorcere informazioni, waterboarding e privazione del sonno. Come spiega la presidente della Commissione Dianne Feinstein, senatrice democratica della California.UPS 01.41 AFP CIA TORTURE BRUTAL AND INEFFECTIVE: US SENATE REPORT1 19.22 IERI"I detenuti sono stati privati del sonno per giorni, in un caso sino a 180 ore. Di solito in piedi o in una posizione faticosa, a volte con le mani legate sulla testa, incatenati al soffitto".Il direttore della Cia John Brennan, pur condannando l'uso di alcune tecniche, ha sostenuto che il programma è servito a prevenire attacchi contro gli Stati Uniti e a salvare vite umane. Il rapporto ha accentuato la spaccatura tra repubblicani e democratici. Unica voce fuori dal coro il senatore John McCain, detenuto e torturato per cinque anni nelle prigioni del Vietnam del nord al tempo della guerra nel Sud-est asiatico.UPS 00.20 AFP LE REPUBLICAIN JOHN MCCAIN CRITIQUE LA TORTURE PAR LA CIA 22.26 IERI"È uno studio completo e accurato di pratiche che credo non solo non siano servire a raccogliere informazioni in grado di sventare altri attacchi contro gli Stati Uniti e i loro alleati ma che abbiano compromesso i nostri interessi di sicurezza e la nostra posizione nel mondo".Dal canto suo, Marine Le Pen, leader del Front national francese, ha sostenuto che, a volte, la tortura può essere una dolorosa necessità.UPS 00.40AFP MARINE LE PEN JUSTIFE LA TORTURE POUR CERTAIN CAS 09.33"Chi indaga sui terroristi e a volte deve ottenere informazioni che permettono di salvare delle vite di civili inermi sono persone responsabili. Se ci sono stati degli abusi spetta agli Stati Uniti accertarlo. Quello che si può dire per certo è che ora devono finirla di dare lezioni di morale al mondo intero".(Immagini Afp)