Roma (TMNews) - L'Europa deve cambiare direzione se vuole crescere. Matteo Renzi illustra alla Camera il programma del governo per il semestre di presidenza italiano dell'Unione europea, anche in vista del Consiglio europeo del 26 e 27 giugno. Il premier parla di un'Italia forte, che ha il dovere di cambiare. "E' questo il punto di partenza: l'idea che l'Italia debba smettere di vedere nelle istituzioni europee un soggetto in grado di dare delle autorizzazioni".L'Europa non può limitarsi alla discussione sul nome del presidente della Commissione, al sì e no a Jean Claude Juncker, ma deve tener conto del risultato delle elezioni. Le regole si rispettano ma molto deve cambiare. "A differenza della Germania non chiediamo di sforare il tetto del 3%, ma vogliamo smettere di vivere l'elenco delle raccomandazioni come la lista della spesa che ci capita tra capo e collo". Renzi lancia la sfida al Parlamento con tempi precisi. "E allora il semestre di presidenza italiana deve essere l'occasione per un pacchetto di riforme. Ci prendiamo un arco di tempo di mille giorni".Entro il 1 settembre il governo elencherà le proposte specifiche ai cittadini: infrastrutture, modifiche al fisco, diritti, agricoltura, P.A., welfare. Ultima scadenza il 28 maggio 2017.