Torino (askanews) - Il mistero dei sei colpi di pistola contro la saracinesca di un bar a Settimo Torinese è stato risolto. È finito agli arresti domiciliari un giovane di 21anni, che dovrà rispondere oltre che dell'episodio del 2 agosto scorso e quindi di danneggiamento aggravato, anche dei reati di detenzione di armi clandestine, coltivazione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e ricettazione.È stato il padre del ragazzo a denunciarlo: "Venite a casa perché mio figlio ha fatto una sciocchezza", ha detto ai Carabinieri della Compagnia di Chivasso (Torino). "Si è trattato di una bravata", si è giustificato il giovane.