Roma, (askanews) - Il rimpasto di governo in Francia si è colorato un po' di giallo attorno all'incarico di Ségolène Royal. L'ex candidata alle presidenziali è stata confermata al ministero dell'ecologia. Ma per giorni la stampa aveva annunciato il suo passaggio alla prestigiosa poltrona degli Esteri.E la ministra in un'intervista alla radio France Info ha confermato: ebbene sì, il presidente francese Francois Hollande le aveva chiesto di andare al Quai d'Orsay, ma poi il posto è andato a Jean Jacques Ayrault."Sono una donna di Stato, servo là dove mi si chiede di servire. E' vero, la proposta mi è stata fatta e l'avevo accettata, poi sono sorte altre considerazioni, e sono molto felice di continuare il lavoro degli ultimi due anni...".In cambio, e in materia di ecologia, a Ségolène Royal è stato dato il posto di presidente della Cop21: insomma il suo incarico ministeriale si allarga alla questione della conferenza internazionale sui cambiamenti climatici. La politica francese però continua a girare attorno alla relazione complicata fra il presidente e la ministra, un tempo compagni di vita, quattro figli in comune. Invano i giornalisti di France Info hanno stuzzicato Royal sulla scarsa presenza femminile in questo governo del primo ministro Manuel Valls, da cui diverse donne sono state esautorate. E' una questione di lavoro di squadra, assicura Royal. "Credo che le donne possiedano una molla interiore che le aiuta a risorgere, sempre, purché non si mettano da sole nella condizione di inferiorità in cui troppo spesso la società le costringe".