Roma, (askanews) - A Lima, per l'incontro dei ministri delle Finanze del G20, l'attore Sean Penn e il presidente della Banca Mondiale Jim Yong Kim hanno discusso della necessità di combattere i cambiamenti climatici e della ricerca di fondi necessaria per realizzare gli obiettivi.L'attore hollywoodiano ha messo in guardia: "E' la prima volta nella storia dell'umanità, che ciò abbi a che fare con i cambiamenti climatici o le dirty bombs, che la ricchezza da sola non potrà garantire a voi e alle vostre famiglie il benessere".Dando la disponibilità della Banca Mondiale nella lotta ai cambiamenti climatici, senza tuttavia citare cifre precise, il presidente Kim da parte sua ha dichiarato: "Questo è il mio messaggio sul clima. In passato le aziende energetiche erano totalmente contrarie alle tasse sulle emissioni, mentre oggi la maggioranza di loro afferma 'fatelo, sappiamo che dovete farlo, che per noi c'è un costo'".Mentre mancano due mesi alla Conferenza Onu di Parigi sul Clima (Cop21), la ricerca dei miliardi di dollari mancanti per combattere i cambiamenti climatici si trova in cima all'agenda del G20 finanziario in corso nella capitale peruviana. Di questo hanno discusso i ministri delle Finanze e i responsabili della Banca Centrale di 188 paesi, assieme ai tradizionali argomenti economici.I paesi ricchi avevano deciso di mettere a disposizione 100 miliardi di dollari entro il 2020 per aiutare le nazioni povere a contrastare il surriscaldamento globale. Ma secondo un rapporto diffuso alla vigilia dell'incontro tra il Fondo Monetario internazionale e la Banca Mondiale, l'obiettivo di "one billion" è ancora lontano.(immagini Afp)