Il Cairo (TMNews) - Classi sovraffollate, con 90 studenti ciascuna, programmi datati e materiale obsoleto. In Egitto il sistema di istruzione pubblica gratuita che fu il fiore all'occhiello della politica del presidente Nasser, è in pieno decadimento. Chi vuole garantire ai figli una istruzione di qualità si deve rivolgere alle scuole private."Mando i miei figli in un istituto privato perchè in quello pubblico non imparano nulla, non insegnano le lingue e non danno preparazione per il futuro", dice questa madre.La scuola privata però ha dei costi davvero alti, basti pensare che per ogni studente si arriva a spendere circa 220 euro al mese. Poco più di un milione dei 16 milioni di studenti egiziani frequentano le scuole private. E questo non fa altro che peggiorare il divario tra classi sociali e aumentare le differenze. La primavera araba e la caduta di Mubarak hanno peggiorato la situazione anche se ora il governo provvisorio vuole investire la tendenza."La nuova scuola che vogliamo costruire, che noi chiamiamo superiore, sarà migliore di quella privata. Il nostro obiettivo e di creare due sistemi, uno gratuito per i più poveri e uno proporzionale al reddito per i più ricchi" spiega il ministro dell'educazione Mahmoud Abul Nasr.La strada è ancora lunga, visto che secondo il World Economic Forum l'Egitto ha il peggior sistema di educazione primaria.(immagini AFP)