Roma, (askanews) -Dopo il blitz al Ministero dell'Università e della ricerca compiuto nella notte per annunciare i contenuti principali della mobilitazione, a Roma si è concluso senza incidenti il corteo degli studenti organizzato contro la riforma della scuola del ministro Stefania Giannini. Circa 5mila persone, secondo gli organizzatori, questa mattina hanno sfilato pacificamente da piazza della Repubblica a piazza SS. Apostoli, nei pressi della sede della Commissione europea, dove è stato inscenato un flash-mob contro le politiche dell'Ue di precarietà e austerità."Siamo in piazza qui a Roma e in più di 30 città italiane perché crediamo che "La Buona Scuola" di Renzi vada nella direzione sbagliata, vada nella direzione della privatizzazione dell'istruzione", ha detto Danilo Lampis, coordinatore nazionale dell'Unione degli studenti. Lmpis ha detto che gli studenti non escludono di tornare in piazza nelle prossime settimane."Nel momento in cui c'è una scuola pubblica e i genitori che ci mandano i loro bambini non riescono a pagare i contributi volontari senza cui non andrebbe avanti e non riescono a pagare i libri di testo, allora non si possono finanziare le scuole paritarie", ha detto Susanna Montesano, studentessa del liceo e Tasso membro dell'Assemblea dei movimenti studenteschi romani.