Napoli (askanews) - Un corteo contro la "mala scuola". Anche a Napoli sono scesi in piazza studenti e insegnanti, nella giornata di sciopero, partendo da piazza Mancini, per dire no al decreto legge "Buona scuola" di Matteo Renzi. I manifestanti hanno sfilato a colpi di slogan lungo il corso Umberto. Il punto di arrivo davanti alla prefettura, in piazza del Plebiscito, con le bandiere di Ugl e Cobas. "Questo non è uno sciopero per la scuola ma per la società: il ddl Renzi distrugge la scuola pubblica e finanzia la scuola privata. "Gli studenti sono incazzatissimi e pure i disoccupati. Il ddl introduce 400 ore di lavoro nero non retribuito, obbligatorio, alle superiori", dice un manifestante. "I nostri ragazzi lo fanno pure il lavoro nero, ma portano a casa i soldi. Renzi vuole il lavoro nero ma senza soldi, gratuito. Se ne deve andare a quel paese". Un'insegnante: "Ci stanno distruggendo, noi dobbiamo recuperare la nostra dignità di docenti. La dobbiamo smettere, noi siamo una forza e diamo molto ai nostri ragazzi".