Roma, (askanews) - Beppe Grillo contro un giornalista, Lorenzo Consoli, il corrispondente a Bruxelles di Askanews. Il leader del Movimento 5 Stelle ha presentato la raccolta firme per un referendum contro l'euro. Poi però si è rifiutato di accettare domande dai giornalisti. Ecco cosa è successo e cosa dice Lorenzo Consoli:"Alla fine invece di dare la parola ai giornalisti, il primo che ha parlato è stato un membro del gruppo 5 Stelle dicendogli grazie, noi la sosteniamo... Cose che mi hanno ricordato moltissimo una conferenza stampa con Putin nel 2003 a San Pietroburgo in cui i giornalisti intervenivano per ringraziare e dichiarare la loro grandissima ammirazione per questo enorme leader politico, e lui poi disse "va bene grazie ora non ho più tempo". Io non discuto minimamente ciò che Grillo dice. Io sono un giornalista, sono un testimone. Chiedo che lui rispetti le regole dell'informazione democratica, che non cerchi ogni volta di eliminare la mediazione della stampa. Questo lui lo dice e lo teorizza. Ma eliminare la mediazione della stampa per arrivare direttamente al popolo con il suo messaggio è il sogno totalitario di tutti i dittatori".