Hebron (askanews) - Giornata di scontri vicino ad Hebron, in Cisgiordania, dopo l'uccisione di un palestinese di 50 anni da parte dell'esercito. Falah Abu Maria è stato colpito da un'arma da fuoco nel villaggio di Beit Omar mentre si affacciava dal balcone di casa dopo aver sentito l'esercito che faceva irruzione per arrestare il figlio, come raccontato dalla moglie, Fayqa Abou Maria. Voleva solo chiamare un'ambulanza perché temeva che il figlio fosse stato colpito."Lo hanno ammazzato senza ragione. Non abbiamo fatto niente, suo padre è uscito solo per chiamare aiuto. Non hanno voluto che accorresse la gente e così lo hanno ucciso per farlo tacere". Ai funerali si è scatenata la rabbia dei cittadini di Beit Omar, sfociata in scontri con le forze armate israeliane.Falah Abu Maria è il secondo palestinese ucciso in meno di 24 ore nel corso di operazioni di sicurezza: mercoledì i soldati israeliani avevano ucciso, Mohammed Alawneh, palestinese 22enne, vicino alla città di Jenin.