Roma, (askanews) - Quattro persone, fra cui un minore, sono state denunciate per sevizie e maltrattamenti a cani finalizzate all'organizzazione di combattimenti mortali nel corso dei quali avvenivano scommesse clandestine con puntate di elevato importo.I combattimenti venivano ripresi con smartphone e divulgati in rete sui social network per fare pubblicità tra gli scommettitori e rendere disponibili alla vendita i cani più forti.Ma la polizia postale di Napoli ha posto fine al giro di maltrattamenti. Soccorso e affidato alle cure di un veterinario un pitbull sanguinante con evidenti lesioni. Gli agenti hanno identificato e immediatamente denunciato uno dei due carcerieri organizzatori dei combattimenti con scommesse in denaro.