Rho-Pero, (askanews) - "Dobbiamo saper coniugare l'accoglienza con una equilibrata politica europea": è la risposta del cardinale Angelo Scola, arcivescovo di Milano, sulla questione immigrazione in Italia. A margine della conferenza stampa per la giornata nazionale della Santa Sede a Expo, Scola, riferendosi al tema in questi giorni di polemiche politiche, ha detto: "Qui vediamo a questo livello il grande affaticamento dell'Europa, il fatto che non è una realtà politica, è ancora troppo solo centrata solo sull'economia, non è ancora Europa di popoli e quindi le difficoltà che si sono rivelate di fronte al dato dell'immigrazione che c'è attualmente, è un dato che mette seriamente alla prova il nostro Paese. Tuttavia credo che nella nostra storia, nella nostra tradizione e nelle nostre condizioni, mediante politiche equilibrate, dobbiamo sapere e poter accogliere queste persone nel modo dovuto" ha aggiunto il cardinale Scola."Pensiamo a cosa stanno facendo certi Paesi del Medio Oriente, in Libano sono 1,8 milioni gli immigrati dalle regioni disastrate di Siria e Iraq - ha aggiunto Scola - ma penso che riusciremo a intenderci al di là della dialettica politica che ha tante ragioni, non sempre del tutto valide, credo che il nostro popolo sia capace di integrazione".