Roma, (TMNews) - Mercoledì nero per il trasporto in Francia: alla mega-protesta dei tassisti contro la concorrenza sleale delle auto a noleggio con conducente (Ncc), azione lanciata a Parigi e in contemporanea in altre città europee, tra cui Berlino, Barcellona e Milano, si è aggiunto lo sciopero nazionale delle ferrovie indetto da diverse sigle sindacali, che ha ridotto la circolazione di treni regionali e a lunga percorrenza.Centinaia di taxi hanno bloccato gli aeroporti parigini di Orly e Charles de Gaulle, prima di dirigersi verso Parigi. "Taxi in sciopero" e "no alla concorrenza sleale", erano tra le scritte che campeggiavano sui cartelli dei tassisti parigini.Sull'altro fronte il caos treni, per arginare il quale l'azienda delle Ferrovie francesi Sncf (Société nationale des chemins de fer "Societé nacional de Chemen de fer") ha previsto un dispositivo "eccezionale" di informazione con volantini, sms inviati ai clienti, volontari nelle stazioni, numeri verdi, inviti a rimandare i viaggi o a usare il car-sharing."Ieri c'erano delle locandine. Sono stati distribuiti dei volantini con le informazioni sulla frequenza dei treni e ne ho approfittato""E' normale, accade regolarmente. E' la rivoluzione e i francesi sono abituati da centinaia d'anni all'idea di essere rivoluzionari, fa parte della loro cultura"