Milano (askanews) - Centro di Milano paralizzato per lo sciopero indetto dai sindacati di base e per i contemporanei cortei dei lavoratori aderenti alla Fiom-Cgil e all'area antagonista che si è diviso a sua volta in più tronconi. Uno di questi, composto da circa 200 manifestanti con insegne della Cub e dei Cobas, si è diretto verso la sede della Borsa di Milano in piazza degli Affari, dove sono stati lanciati petardi e fumogeni. Il corteo ha quindi proseguito la sua marcia verso piazza della Scala a pochi metri dal palco dove sono intervenuti il leader della Fiom Maurizio Landini e quello della Cgil Susanna Camusso."Ci divide il fatto che anche la Fiom ha firmato i patti scellerati contro il lavoratori". Una distanza che vale anche nei confronti del Pd. "Non abbiamo nessuna fiducia in questa gente persone, fanno solo melina, non è che la minoranza del Pd sia tanto meglio della maggioranza". A mezzogiorno è poi di nuovo salita la tensione nel centro di Milano con gli scontri in piazza Santo Stefano fra studenti e forze dell'ordine con cariche e lanci di lacrimogeni.