Milano, (TMNews) - Ci sono le tele di Schifano e di Penk, ma anche le opere di Hanna e Leszek Nowosielski e di Bobo Piccoli. Tutta la collezione della Fondazione Stelline a Milano si mette in mostra per la prima volta. Non esiste un filo rosso che leghi le diverse opere della Permanente di corso Magenta: si tratta delle donazioni che via via sono andate ad arricchire i chiostri e le sale del Palazzo delle Stelline. Piercarla DelPiano, presidente della Fondazione delle Stelline."Il tratto comune che mi piace evidenziare è la donazione. Chi dona un'opera d'arte dona un pezzo di sé. Mi piace pensare che questo sia il fil rouge di tutti questi artisti e di queste opere"Tra le nuove donazioni spiccano le tavole di Giuseppe Coco (++da 06.09++), disegnatore siciliano trapiantato a Milano, illustratore delle maggiori riviste internazionali. Nelle tavole in mostra una serie di lavori sulla metropolitana di Milano, dei collage ad inchiostro e tempera, con didascalie: "Sulla parete opposta ad attirare l'attenzione del visitatore è un quadro di grosse dimensioni di Giorgio Milani, realizzato con antichi caratteri tipografici". "Oggi non si usano più perché ormai con le nuove tecnologie, hanno finito la loro funzione. Per questo sono stati chiamati "poetario di fine Gutenberg". Le opere della collezione permanente delle Stelline sono aperte al pubblico fino al 27 luglio.