San Paolo (Brasile) (askanews) - L'ex presidente brasiliano, Luiz Inacio Lula da Silva ha chiamato a raccolta il suo elettorato per dichiarare nel corso di una grande manifestazione la sua completa estraneità ai fatti dopo essere stato rilasciato dalla polizia al termine di un interrogatorio durato tre ore in merito allo scandalo Petrobras."Non meritavo quello che ho dovuto passare. Ma voglio dirvi che se mi vogliono trascinare nel fango dovranno affrontarmi nelle strade di questo paese" ha dichiarato minaccioso e battagliero il 70enne ex presidente."So che cosa posso dare al popolo brasiliano e che cosa si aspetta da me. Amici miei, se avete bisogno di qualcuno che vi possa galvanizzare, questa persona ora è qui con voi", ha concluso Lula.Secondo quanto reso noto dalla Procura, l'ex presidente è stato ascoltato nell'ambito dell'affaire Petrobras, un'indagine per uno scandalo di corruzione su vasta scala che ha visto alla sbarra decine di esponenti politici ed economici del paese e che mette a rischio il governo dell'attuale presidente, Dilma Rousseff.Gli inquirenti hanno interrogato Lula su dei presunti favori ricevuti da alcune aziende edili coinvolte nelle tangenti alla Petrobras, in particolare un appartamento di lusso e una casa dicampagna dei quali l'ex presidente ha comunque negato di essere il proprietario.(Immagini Afp)