Roma, (askanews) - Gli arresti dei dirigenti della Fifa, su richiesta dell'Fbi, rappresentano un palese tentativo di bloccare la rielezione di Sepp Blatter alla presidenza dell'organismo che governa il calcio mondiale: l'accusa arriva dal presidente russo Vladimir Putin. "Non ho dubbi che questo sia un palese tentativo di impedire a Blatter di essere rieletto alla carica di presidente della Fifa", ha sottolineato Putin, "rappresenta inoltre una violazione grave dei principi di funzionamento delle organizzazioni internazionali".Secondo il leader del Cremlino, Blatter inoltre fu oggetto di pressioni per revocare l'assegnazione alla Russia dei Mondiali di calcio del 2018, mentre i metodi usati dagli Stati Uniti nell'indagine sulla Fifa sono paragonabili a quelli utilizzati contro l'ex collaboratore della Cia Edward Snowden o contro il fondatore di Wikileaks, Julian Assange. "Questi ispettori non sono americani e se è successo qualcosa, non è successo sul territorio americano. E' un nuovo evidente tentativo di estendere la loro giurisdizione ad altri Stati", ha accusato Putin.(Immagini Afp)