Napoli, (TMNews) - Gestivano il traffico di cocaina tra la Spagna e le piazze dello spaccio dell'hinterland napoletano. Sono in tutto 110 le ordinanze di custodia cautelare eseguite dal Ros e dai carabinieri del comando provinciale di Napoli che hanno inferto un duro colpo al clan di Lauro, protagonista della prima faida di Scampia. In manette è finito anche il 19enne Raffaele Di Lauro, figlio del boss Paolo detto 'Ciruzzo 'o milionario, mentre era su una nave da crociera al largo delle coste siciliane. Raffaele, uno dei sette figli del capoclan in carcere dal 2005 in regime di 41bis, era sulla nave in compagnia della fidanzata alla quale aveva regalato una vacanza da circa 10mila euro per il suo compleanno. Al 19enne viene contestata l'associazione di tipo mafioso, reato commesso quando era minorenne. In manette anche numerosi fiancheggiatori del latitante Marco Di Lauro, altro figlio di Paolo, considerato l'attuale capo del clan. Le ordinanze di custodia cautelare emesse dal Gip di Napoli su richiesta della Procura distrettuale antimafia hanno riguardato persone gravemente indiziate dei delitti di associazione di tipo mafioso, traffico internazionale di stupefacenti, tentato omicidio e detenzione di armi, aggravati da finalità mafiosa.