Catania (TMNews) - Gli sbarchi di migranti sulle coste della Sicilia non si fermano, così come non si interrompono le tragedie, con altri morti al largo della Libia. Il ministro dell'Interno, Angelino Alfano, da Catania, ha ribadito la necessità di maggiore cooperazione dall'Europa, altrimenti l'Italia potrebbe cambiare atteggiamento."La mia posizione - ha detto Alfano riferendosi ai prossimi appuntamenti europei - sarà che se non giungeranno notizie positive dall'Europa, l'operazione Mare Nostrum, così com'è, non potrà andare avanti. Il che non significa che l'Italia si sottrarrà ai propri doveri di salvataggio dei naufraghi, ma non è possibile spingere la linea di azione delle nostre navi fino a dove si è spinta finora dopo l'emergenza Lampedusa".A Catania, però, è contemporaneamente andata in scena anche la protesta contro l'immigrazione da parte di Forza Nuova, sotto lo slogan "Fermiamo l'invasione". Il segretario locale del partito, Giuseppe Bonanno Conti: "Noi siamo stanchi, come italiani, come catanesi, come siciliani, di subire le angherie, le molestie e l'invasione di questi immigrati".Immigrati che, comunque, continuano ad arrivare in Sicilia, avamposto dell'occidente nel Mediterraneo. E che continuano anche a morire sulle imbarcazioni di fortuna.