New York, (TMNews) - Tecnologia in difesa delle foreste. Il respiro dei polmoni verdi della Terra, che l'uomo mette ogni giorno a rischio, si può monitorare e preservare. L'organizzazione Global Forest Watch 2.0 è nata con questo obiettivo e per raggiungerlo ha creato un sistema interattivo di mappatura in tempo reale delle condizioni delle foreste: con l'aiuto di partner come Google, l'Onu e l'università del Maryland raccoglie migliaia di date da decine di satelliti, immagini salvate in migliaia di computer e catalogate per scoprire i cambiamenti."E' un metodo che rivoluziona il modo in cui si può vedere come cambiano le foreste e altre risorse naturali in tutto il mondo e in tempo reale" spiega Nigel Sizer, della Forest Initiative."Solo il 15% delle foreste originali della Terra è ancora intatto: l'85% è stato cancellato o seriamente danneggiato da incendi o altre attività". Le Nazioni Unite stimano che più di 30 milioni di acri, soprattutto ai Tropici, vengano persi ogni anno a causa dell'attività umana: una superficie pari a 22 milioni di campi di calcio. Dati che non scoraggiano Rebecca Moore, engineering manager di Google Earth Engine."Sono cifre terribili, se pensiamo a cosa abbiamo perso. Ma dall'altro lato possiamo proteggere ciò che resta, il pianeta ha grandissime capacità rigenerative, possiamo ancora invertire la tendenza".