Strasburgo (TMNews) - "Rafforzare il principio indicato il Consiglio, ovvero che i Paesi che faranno le riforme avranno possibilità di usare più flessibilità". E' questo uno degli obiettivi, e delle linee guida, che per il vicepresidente del Parlamento Europeo, David Sassoli, dovrà animare lo spirito del nuovo Parlamento Europeo appena insediato. "Questo lo chiediamo dalla scorsa legislatura e i governi sono stati insensibili a questo - ha detto Sassoli -. Adesso che i governi prendono consapevolezza che questa è una necessità per uscire dalla crisi, questo ci vede soddisfatti. Dobbiamo trovare però gli strumenti per far sì che i Paesi tengano sì in ordine i conti, ma che accanto ci siano anche politiche di sviluppo, crescita, di lotta alla disoccupazione, come possiamo non investire sulla ricerca se non pensiamo al futuro. Queste sono priorità non solo italiane ma di tutti e 28 i paesi dell'Unione".