Parigi (TMNews) - Nicolas Sarkozy passa al contrattacco: dopo l'incriminazione per corruzione e concussione l'ex presidente della repubblica francese ha parlato in tv per spiegare la propria versione dei fatti."C'è stata - ha detto intervistato da TF1 - una volontà di umiliarmi, tenendomi in custodia con una procedura non abituale".Sarkozy, poi, ha accusato espressamente la magistratura di una strumentalizzazione politica della giustizia, denunciando i metodi della magistratura transalpina."Le accuse sono grottesche - ha aggiunto l'ex presidente - e ne darò le prove. Dopo 14 ore di interrogatorio della polizia non conoscevo neppure i dettagli del caso. Mi sono reso disponibile a rispondere a tutte le domande. Sono rimasto seduto su una sedia mentre due giudici compilavano 45 pagine di documenti. E prima che io avessi dato una qualunque risposta mi avevano già dato tre motivazioni per l'incriminazione".Nicolas Sarkozy promette di non mollare e assicura di non avere mai tradito la fiducia dei francesi: il sogno di tornare all'Eliseo forse non è ancora tramontato.