Più che lavori di artisti da strada, si tratta (anche) di operazioni militari: il Festival della neve per cui Sapporo è famosa nel mondo coinvolge le Forze di autodifesa di terra (Jgsdf) dell'armata dell'Hokkaido. Da alcune settimane oltre 300 territoriali in divisa al giorno sono impegnati nella realizzazione di quella che sarà una delle più grandi e elaborate creazioni di neve del 67esimo Sapporo Snow Festival (4-11 febbraio 2015): una chiesa cattolica in territorio cinese.
Provocazione politica? No, il soggetto è stato scelto dallo sponsor, la rete televisiva Hbc. Del resto, la chiesa fu realizzata tra il 1602 e il 1640 con il contributo determinante di maestranze giapponesi. Si tratta della cosiddette “rovine di San Paolo”, ovvero la facciata della Chiesa della Madre di Dio di Macao, oggi Patrimonio dell'Umanità. E il Comune di Sapporo si occupa direttamente di realizzare almeno tre grandi sculture, tra cui quest'anno fa da tema principale un edificio dedicato a Shakespeare e al suo “The Winter's Tale”. Più di mille le persone impegnate a realizzare oltre 200 creazioni, anche in ghiaccio. Quest'anno più d'una struttura gigante avrà come tema lo Shinkansen, il treno veloce che il 26 marzo collegherà per la prima volta Tokyo all'Hokkaido. Per ora si fermerà a Hakodate: per Sapporo l'appuntamento è rinviato agli anni ‘20. Sapporo ha ospitato le Olimpiadi invernali del 1972 e si è candidata per il 2026. E l'anno prossimo, dal 19 al 26 febbraio, ospiterà i Giochi invernali asiatici. Tra le attrazioni turistiche, c'è il museo interattivo degli sport invernali, a fianco dell'Okurayama Jump Stadium