Rho-Pero (askanews) - Oltre al padiglione, arriva anche il giornale. La presenza della Santa Sede a Expo 2015 si arricchisce infatti di un mensile gratuito, "Noi Expo", che sarà diffuso in tutta la diocesi di Milano. E' il frutto della collaborazione tra Avvenire e Famiglia Cristiana, testate che si propongono di offrire approfondimenti sui temi dell'esposizione universale con uno sguardo che vada oltre le convenzioni e le polemiche legate a Expo, come sottolinea il direttore del quotidiano dei vescovi, Marco Tarquinio. "Abbiamo pensato a uno strumento popolare, ma alto nei contenuti, in grado di far circolare tra le tante persone che arrivano all'Expo, con almeno 500.000 copie, le idee che possono dare sostanza a questo straordinario tema 'Nutrire il pianeta, energia per la vita'".Tra gli argomenti affrontati nel primo numero ci sono il diritto al cibo e all'acqua, il "land grabbing", le speculazioni finanziarie che minacciano le comunità rurali e l'impegno della Chiesa nel mondo contro la fame. Don Antonio Sciortino, direttore di Famiglia Cristiana. "Il successo di Expo sarà tale se non si non si risolverà semplicemente in una grande kermesse del cibo, in un arrivo di milioni di persone, ma se riuscirà il messaggio che dall'esposizione parte a modificare le politiche degli Stati per debellare la fame nel mondo".Il piano editoriale del giornale prevede sei numeri di 40 pagine distribuiti gratuitamente, dentro e fuori il sito espositivo. Il prodotto cartaceo avrà una seconda vita sulla rete con una campagna sui social network che cercherà di intercettare anche chi all'Expo non verrà o non ha ancora deciso di venire.