Catania, (TMNews) - Uno sforzo sovraumano di dodici persone per portare a spalla l'enorme cero decorato di 1.400 chili. E' la candelora dei panettieri, la più pesante tra i 12 imponenti ceri artigianali che sfilano in questi giorni per le vie di Catania in attesa dei festeggiamenti di Sant'Agata dal 3 al 5 febbraio. "A Catania i ceri escono prima della festa religiosa". "Questa la chiamano la Mamma perché è una delle candelore più importanti"A ritmo di marcia le candelore danzano ondeggiando nel tipico movimento che viene chiamato "annacata". Tipici anche i vestiti, come i sacchi di iuta sul capo: "Per dire questa è una stanga, significa la vaddedda, poi c'è la curia in siciliano, e poi ci sono io che sono davanti e Giuseppe di dietro, questa è la chiumma, in siciliano".Quest'anno la festa dei catanesi ha dovuto fare i conti con la spending review. A rischio "I fuochi del borgo", mentre la fiera che, in un primo momento, sembrava essere saltata, si terrà in Corso dei martiri della libertà. I devoti di Sant'Agata non vogliono rinunciare ai loro riti.