San Paolo (TMNews) - La bandiera arcobaleno attraversa la città al ritmo di musica e balli e una fiumana di persone la accompagna. E' il Gay Pride di San Paolo del Brasile, che ha portato in piazza quasi un milione di festosi e poco vestiti manifestanti. Con loro anche Ideli Salvatti, ministro per i Diritti dell'Uomo di Brasilia, che sostiene il progetto di legge contro l'omofobia:"E' una legge molto importante - ha spiegato - perché è il modo per garantire un diritto, il rispetto e per lottare contro la violenza e la discriminazione"."Non è una cosa clamorosa - ha aggiunto un manifestante con tanto di corna - ma criminalizzando l'omofobia molti adolescenti non dovranno più subire episodi di bullismo a scuola".Tra cortei, baci e autobus, il Pride brasiliano ha mostrato le consuete immagini di festa e di disinibizione. Con un obiettivo molto chiaro: l'affermazione dei diritti di tutti. "Noi vogliamo - ha chiosato una bionda con tanto di pallone tra i capelli - mettere fine ai pregiudizi e al machismo. E vogliamo che noi gay ci si possa integrare perfettamente nella società, nel lavoro quotidiano, nella scuola e nella chiesa".