Washington (askanews) - Il presidente degli Stati Uniti Barack Obama ha convocato un vertice con lo staff per la sicurezza nazionale alla Casa Bianca all'indomani della strage di San Bernardino, in California, dove sono morte 14 persone nell'ennesima sparatoria avvenuta negli Stati Uniti. Ancora ignote le cause che hanno portato i due killer, Syed Farook e la moglie Tashfeen Malik, a entrare nel centro per disabili e sparare sulla folla. "Non sappiamo perché lo abbiano fatto. Non sappiamo il movente né le loro motivazioni".Nessuna pista è esclusa da parte degli inquirenti. "E' possibile che si sia trattato di terrorismo. Ma non lo sappiamo per certo. Potrebbe anche essere legato al posto di lavoro", ha spiegato a margine del vertice Obama. Che poi è tornato a evocare la necessità di cambiare le leggi che regolano la possibilità di comprare armi negli Stati Uniti: "Dobbiamo analizzare noi stessi come società e assicurarci di poter fare dei passi per rendere più difficile, non impossibile, ma più difficile l'accesso dei singoli alle armi", ha concluso Obama.La Casa Bianca, dopo le dichiarazioni del presidente sulla sparatoria di San Bernardino, ha ordinato di mettere le bandiere statunitensi a mezz'asta in tutti gli edifici pubblici, nelle ambasciate e nelle basi militari, in onore delle vittime.(immagini Afp)