Roma (askanews) - La prima donna astronauta italiana è nello Spazio. È iniziata con questo abbraccio tra le stelle la missione Futura affidata dall'Agenzia spaziale italiana (Asi) all'astronauta dell'Esa, Samantha Cristoforetti. Si tratta della seconda missione di lunga durata dell'Asi dopo quella del maggiore Luca Parmitano. L'orgoglio nelle parole del presidente dell'Asi, Roberto Battiston e del ministro dell'Istruzione, Stefania Giannini.Tutta l'Italia ha seguito con il fiato sospeso il lancio, avvenuto alle 22.01 del 23 novembre dal cosmodromo russo di Baikonur, in Kazakhstan e ritrasmesso in diretta a un grande evento nella sede dell'Asi di Roma. Dopo 6 ore e 4 orbite, la Sojuz Tma-15M che ha trasportato Samantha nello Spazio ha attraccato all'Iss e lei e i suoi colleghi, il russo Anton Shkaplerov e l'americano Terry Virts sono entrati in quella che per circa 6 mesi sarà la loro casa tra le stelle.Samantha Cristoforetti, trentina di 37 anni, settima astronauta italiana, come altri suoi colleghi è un ingegnere e un pilota da caccia dell'Aeronautica militare, un punto d'orgoglio dell'Arma azzurra, come ha sottolineato il generale Pasquale Preziosa, capo di Stato maggiore dell'Aeronautica."E' un orgoglio per le future generazioni e per il campo dell'innovazione e della tecnologia", ha dichiarato.Durante la sua permanenza a bordo Samantha condurrà circa 200 esperimenti scientifici, 12 dei quali dell'Asi, parlerà di salute e nutrizione e condividerà con l'umanità l'esempio di tenacia e determinazione dell'italiano WeFly! Team, mostrando in orbita la bandiera dell'unica pattuglia acrobatica al mondo composta per due terzi da piloti disabili.