Milano (askanews) - Dopo un confronto verbale sulla presenza di attività illecite e sul mancato pagamento dell'Imu, il botta e risposta tra il leader leghista Matteo Salvini e il capo di una famiglia di nomadi di via Chiesa Rossa a Milano si è concluso con una risata, da entrambe le parti, sui ritardi dei lavori per l'Expo 2015.