Roma, (askanews) - "Ho evidenziato di cosa abbiamo bisogno per difendere la sicurezza nostra e dei migranti che rischiano di morire. Su alcuni punti c'è condivisione: accordi con i paesi di provenienza per i rimpatri, aiuto economico alla Libia, riconoscimento della Libia porto sicuro. Ho chiesto la revisione delle missioni navali nel Mediterraneo che di fatto aiutano il mercato di esseri umani, e conto che gli impegni anche su questo diventino fatti nel giro di poche settimane, c'è una riunione su questo tra poco".

Lo ha detto il ministro dell'Interno Matteo Salvini, nella conferenza stampa al termine del consiglio informale dei ministri Ue a Innsbruck di cui si è detto "pienamente soddisfatto".

"Ho incontrato il direttore di Frontex e ho avuto impegni ad accelerare su controllo delle forntie esterne e rimpatri e a intervenire a tutela delle frontiere italiane, ho chiesto controlli Ue su queste ong, su equipaggi, bandiere, finanziamenti e penso che sia ben chiaro a diversi colleghi che si tratta spesso non di associazioni di volontariato ma di chi aiuta i trafficanti di esseri umani, e qualsiasi discorso di riammissione di qualunque immigrato o rifugiato verrà dopo la soluzione dei problemi italiani. Inoltre, ho chiesto più soldi e la condivisione degli oneri economici e sociali di chi sbarca in Italia".