Lampedusa (askanews) - Nel giorno in cui Lampedusa ricordava le 366 persone morte nel naufragio di 3 anni fa, il 3 ottobre, i soccorritori italiani hanno salvato oltre 6mila migranti in mare. Nelle ultime 24 ore, in 39 diverse operazioni di soccorso, sono stati recuperati e portati in salvo 32 gommoni, cinque barconi e due zattere, nello specchio d'acqua 30 miglia a nord dalle coste della Libia, sulla direttrice di Tripoli. Non tutti ce l'hanno fatta, sul fondo di alcune barche sono stati ritrovati anche 9 cadaveri.

Fra i salvati anche una donna incinta e una bambina disidratata e con problemi respiratori a causa dei fumi tossici dei motori nei barconi, trasportate a Lampedusa in elicottero per cure d'urgenza.

Hanno preso parte ai soccorsi, tre unità della guardia costiera, due della marina militare, unità di Eunavformed, di Frontex, e di organizzazioni non governative come Msf, Sos Méditerranée, Life Boat, Sea Watch e Boat Refugee.