Salvador (TMNews) - "Mi chiamo Beatrice, ho 22 anni, sono del Salvador e prego il presidente Maurizio Funes di aiutarmi affinché la corte suprema mi autorizzi a porre fine alla gravidanza".E' il grido disperato di Beatrice, la giovane salvadoregna incinta di 26 settimane e gravemente malata. Il suo feto non sopravviverà perché è malforme, colpito da anencefalia, manca cioé una parte del cervello; questo perché Beatrice è affetta da Lupus, una malattia autoimmune che le mina il fisico, e se portasse avanti la gravidanza rischierebbe lei stessa la vita. In Salvador però l'aborto, anche terapeutico, è vietato e così i giudici le hanno vietato l'interruzione della gravidanza, scatenando rabbia e polemiche da parte delle associazioni per la tutela dei diritti umani."Sono infelice per quello che sta accadendo, perché non vogliono farmi abortire nonostante sappiano che non sopravviverà. Penso che sarebbe giusto che mi autorizzino, per salvare almeno la mia vita visto che è certo che il bambino morirà. Io voglio vivere, la Corte deve accettare, glielo chiedo dal profondo del cuore. I medici sono stati molto gentili con me, sono preoccupati per la mia vita. Loro sarebbero disposti a farmi abortire ma hanno paura di andare in prigione, vi prego: non arrestateli se dovessero decidere di farlo".(Immagini Afp)