Firenze (askanews) - "L'alimentazione è un tema di pancia, perché stimola le reazioni emotive delle persone. Le agenzie internazionali fanno il loro lavoro, ma dovrebbero fare uno sforzo di comunicazione diverso. Non si esce con un comunicato stampa, senza aver preparato il relativo documento." Così Laura Rossi, della Sinu (Società italiana di nutrizione umana), che organizza il convegno 'Alimenti e dieta: innovare la tradizione' a Firenze. "Noi -continua Rossi- non usciremo con delle sintesi, con degli hot point senza uscire con tutti i documenti che la comunità scientifica può controllare e che il consumatore se vuole può leggersi.""Come comunità scientifica dei nutrizionisti stiamo cercando di spostare l'attenzione dal singolo alla dieta nella sua globalità.Non esiste -afferma Rossi- un ingrediente che di per sé faccia bene o male. Ci possono essere dei rischi con l'eccesso di assunzione di certi ingredienti, ma tutto può essere inserito in una dieta bilanciata, soprattutto se a quella dieta bilanciata associamo uno stile di vita che sia adeguato. Non ci piace una contrapposizione tra vegetale buono e animale cattivo, tra l'olio di palma o lo zucchero e quant'altro. Non c'è un elemento sano di per sé ma -conclude Rossi- bisogna costruire una dieta che lo sia."