Roma, (askanews) - I dentisti italiani in piazza per la prevenzione del tumore del cavo orale. E' l'Oral Cancer Day, un'intera giornata nella quale, grazie a studi mobili attrezzati, i dentisti dell'Andi hanno visitato i cittadini e controllato gratuitamente lo stato di salute della loro bocca.

Gianfranco Prada, presidente dell'Associazione nazionale dentisti italiani: "Questo é il decimo anno che la nostra associazione, l'Andi, organizza nelle piazze italiane una giornata per sensibilizzare i cittadini sulla prevenzione del tumore del cavo orale. Noi abbiamo voluto appunto andare nelle piazze per far capire quanto è importante un corretto stile di vita ma soprattutto pensare non solo ai propri denti ma anche ai tessuti molli della bocca, dove purtroppo - ha sottolineato Prada - la patologia del tumore si sviluppa ancora con una frequenza molto elevata in Italia e far capire quali sono i mezzi per prevenire e intercettare per tempo questo tumore".

Nel nostro Paese il cancro del cavo orale colpisce ogni anno circa 6mila persone, e il tasso di mortalità - a 5 anni dalla diagnosi - è di oltre il 70%. Il problema, è stato spiegato nel corso di una conferenza, è quasi sempre nel riconoscimento tardivo delle lesioni, che qualsiasi dentista, con una visita di routine, sarebbe in grado di riconoscere.

Per far aumentare i casi diagnosticati in fase iniziale e ridurre così la mortalità, servirebbero delle campagne da parte del Ministero della Salute, ha sostenuto Evangelista Giovanni Mancini, presidente della Fondazione Andi.

"Il Ministero - ha detto Mancini - dovrebbe avviare prevalentemente un'azione di supporto a quello che è la prevenzione, primaria in termini di diffusione dei concetti legati agli stili di vita salutari e, a livello di prevenzione secondaria, quello di supportare delle campagne di screening molto ampie. Quindi da una parte l'informazione sui cittadini che noi cerchiamo di fare con l'Oral Cancer Day da dieci anni, però, dall'altra parte, supportare realmente quella che è la consapevolezza per tutti i pazienti di recarsi regolarmente per un controllo dal dentista per verificare la presenza e l'insorgenza si lesioni sospette e a rischio".

A questo scopo, fino al 24 giugno, i volontari dell'Andi saranno disponibili per visite di controllo gratuite nei propri studi e i casi sospetti verranno rinviati a centri ospedalieri e universitari per ulteriori accertamenti.