Roma, (TMNews) - Otto semplice manovre per salvare una vita. Accertarsi che la persona sia incosciente, chiamare aiuto ma non abbandonarla, cercare un defibrillatore - se possibile - intanto sovrapporre le mani al centro del torace e comprimere profondamente due volte al secondo. Presentata al Senato "Viva", la settimana per la rianimazione cardiopolmonare che si svolgerà in tutta Italia dal 14 al 20 ottobre. Obiettivo: sensibilizzare la popolazione italiana su cosa fare di fronte a un'emergenza cardiorespiratoria, insegnare le manovre salvavita, anche ai bambini.Come spiega Erga Cerchiari, presidente Italian Resuscitation Council, associazione che si occupa da anni della formazione alla rianimazione cardiopolomare."Rispondiamo a un invito del Parlamento europeo che il 14 giugno dell'anno scorso ha chiesto a tutti gli Stati membri di promuovere la sensibilizzazione della popolazione all'arresto cardiaco perchè è una strage silenziosa: sono 600mila morti all'anno in Europa, al giorno 2 jumbo jet che precipitano".L'iniziativa avrà il suo culmine a ottobre, ma in realtà prevede una serie di eventi nei luoghi soprattutto di massa: dallo stadio alle scuole, dai supermercati alle caserme, fino all'Arena di Verona."Agli arresti cardiaci sopravvivono in meno del 20% dei casi, se il 70% delle persone che assistono a quest'evento rianimassero potremmo arrivare all'80% di sopravvivenza".