Far uscire dal vicolo cieco dell'ostruzionismo la riforma del Senato, dopo il fallimento della mediazione proposta dal dem Vannino Chiti. Questa la priorità dei prossimi giorni, che conferma la necessità di un comporomesso accettabile tra le ragioni della maggioranza e le richieste della minoranza parlamentare, capace di aggirare lo stallo del "muro contro muro" che caratterizza il passaggio in aula a palazzo Madama del ddl Boschi. Nella sua analisi, Stefano Folli ricorda anche il ruolo centrale del confronto sulle nuove norme della legge elettorale, cruciali per garantire il successo della stagione di riforme avviata dal premier Matteo Renzi.