Roma, (askanews) - Saletta, frazione di Amatrice nascosta fra le montagne, circa una ventina di abitanti in tutto, è stata completamente rasa al suolo dal terremoto. E' forse, in proporzione, il luogo che ha pagato di più, con 22 vittime, tra cui anche una coppia di romani in vacanza. E in tre hanno perso la vita nel piccolo B&B del paese.

Stefania Nobile è tra i pochi che si sono salvati: "Purtroppo è rasa al suolo, non c'è proprio più. D'inverno c'erano più o meno una ventina di persone, ne sono morte sembra 22. Venire qui è proprio una tragedia, non c'è proprio più niente. E non pensiamo neanche che ci siano rosee previsioni. Chi viene a spendere soldi qui? E' un peccato perché la zona è stupenda, c'era gente che veniva anche dall'alta Italia e dalla Toscana a fare escursioni".

Poche le speranze di vedere la piccola frazione ricostruita: "Il paese è finito, adesso nessuno penserà a Saletta, pensano solo ad Amatrice, perché è più grande. Saletta sparirà come tutti i paesetti, è finito tutto".