Belgrado, (TMNews) - Nei Balcani flagellati dall'alluvione il bilancio sale a 45 morti, con l'ultima vittime scoperta stamani a Savac, in Bosnia. Mentre sulla regione torna a splendere il sole, gli sforzi delle squadre di soccorso si concentrano sul fiume Sava, la cui piena dovrebbe attraversare oggi la capitale serba Belgrado. In Bosnia si contano più di 30mila persone evacuate, mentre in Serbia in 25mila sono stati allontanati dalle loro case e 26 mila famiglie sono senza elettricità.La Sava ha rotto gli argini in vari punti nella regione di Bijeljina, in Bosnia, inondando i villaggi della zona, ma sembra salva la centrale termica serba Nikola Tesla, nel pressi di Obrenovac, che produce la metà dell'energia consumata in Serbia.