Rho-Pero, (askanews) - Sul futuro dell'area che ospita Expo 2015 serve "una prima mossa" per dare un segnale forte e innescare un meccanismo virtuoso. Lo ha detto il commissario unico del governo, Giuseppe Sala, a margine di un convegno di Metropolitana Milanese nel sito espositivo. Precisando che non sitratta di materia della società Expo, ma di Arexpo e dunque di Comune, Regione e Fondazione Fiera, Sala ha precisato: "Secondo me bisogna immaginare che l'area è molto grande e serve una prima mossa, io sono sicuro che se ci sarà una prima mossa e il contesto, sociale ed economico che sta intorno capirà checertamente qualcosa lì c'è poi succederà un meccanismo di aggregazione". "Mi pare ci sia un contesto nel mondo della tecnologia e dei media che sta aspettando di avere la certezza che qualcosa rimarrà - ha aggiunto Sala - è veramente importante se dovesse essere, cosa che io mi auguro, la città dellauniversitaria, che si dia un segno importante perché a quel punto vedrete che tanti si aggregano"."Credo che l'idea di Maroni non si riferisca tutto il sito - ha concluso il commissario - perché credo sia impossibile dato che i Paesi hanno obblighi di smantellamento e sostengono i costi relativi, lo devono fare entro giugno. Se fossimo noi a non permettere di smantellare dopo abbiamo noi i costi, cosa che non mi auguro".