Rho, 30 giu. (askanews) - Il commissario unico di Expo 2015, Giuseppe Sala, si era dato il termine di agosto per sciogliere la riserva su una sua eventuale candidatura a sindaco di Milano, ma ha deciso di anticipare i tempi ribadendo che si occuperà soltanto dell'esposizione universale fino alla fine. Una prospettiva, quella del 31 ottobre, che esclude di fatto il suo nome dall'ipotetico elenco dei candidati alle primarie del centrosinistra per Palazzo Marino. "Fino alla fine di ottobre non voglio pensare ad altro che ad Expo, poi se perderò così qualche treno fa parte della vita" ha detto Sala a margine di un convegno al quale partecipa anche l'arcivescovo di Milano, cardinale Angelo Scola."E' certo che non mi hanno chiesto la mia disponibilità, ancora più certo è che io non ho mai dato la mia disponibilità" a candidarmi per la carica di sindaco di Milano, ha aggiunto Sala riferendosi ai vertici del Pd. "L'Expo è una macchina faticosissima da guidare, che chiede tanto impegno, non posso che occuparmi di Expo e solo di Expo fino al 31 ottobre" ha ribadito il commissario unico."Ho preso un impegno cinque anni fa. Si deve chiudere un capitolo e solo dopo se ne potrà aprire un altro. Ho anche sbagliato a dire che ci penserò ad agosto. Quando accompagnerò l'ultimo visitatore ai cancelli allora ci penserò, ma fino alla fine di ottobre non voglio pensare ad altro". Quanto alle primarie i vertici del centrosinistra per Sala "possono fare quello che vogliono". Il commissario ha infine sottolineato che "nessuno" gli ha chiesto "nulla" e che non tifa per nessuno dei potenziali candidati: "Faccio il tifo per i programmi" ha concluso.