Roma, (askanews) - Sedici persone sono state arrestate dopo i "saccheggi e le razzie" avvenute nella notte tra il 21 e il 22 gennaio, in un quartiere popolare nell'area metropolitana alle porte di Tunisi, in seguito alle manifestazioni in corso in questi giorni in tutta la Tunisia che hanno visto scendere in piazza i giovani per chiedere più lavoro."Tutto è cominciato alle 19.30 - racconta Farid Abdaoui, testimone delle violenze - la gente scesa in piazza aveva tra i 14 e i 20 anni. Non c'erano adulti a manifestare per chiedere più lavoro. All'inizio non c'erano tanti poliziotti, poi sono arrivati i rinforzi ma non sono riusciti ad evitare i saccheggi".Il portavoce del ministero degli Interni, Walid Louguini, ha dunque confermato gli arresti e ha denunciato "il tentativo da parte di criminali di approfittare della situazione" creata dalla manifestazione pacifica in corso al momento dei saccheggi.