Roma, (askanews) - "Non basta introdurre una sospensione di due anni per l'appello e di uno per la Cassazione, come pare che fosse almeno a fine estate l'idea del governo, bisogna intervenire più profondamente destrutturando la prescrizione così come è uscita dalla riforma della legge ex Cirielli del dicembre del 2005, prevedendo l'interruzione definitiva della prescrizione al momento dell'esercizio dell'azione penale o comunque all'esito della sentenza di primo grado. Questo perché la prescrizione altrimenti rischia di operare come incentivo all'uso distorto delle garanzie. Le impugnazioni sono uno strumento fondamentale ma non possono essere e non dovrebbero essere utilizzate in un sistema processuale ordinato per ottenere una dilazione dei tempi che miri a ottenere l'estinzione del reato". Lo ha detto Rodolfo Sabelli, presidente Associazione Nazionale Magistrati, durante una conferenza stampa a Roma.